Claudia Tararache ha dato vita a una dimostrazione floreale audace che reinterpreta il giorno di San Valentino attraverso il romanticismo caotico del Joker e di Harley Quinn, esplorando l’amore oltre la tradizione. Intitolata L’amore è una rivolta, la collezione ha sfidato le narrazioni classiche, abbracciando complessità, contrasti ed emozioni, mettendo in evidenza al contempo la versatilità delle rose Porta Nova Red Naomi come simboli di un amore moderno e stratificato.


Ci è piaciuto molto come questa dimostrazione abbia completamente reimmaginato San Valentino attraverso gli occhi del Joker e di Harley Quinn. Cosa c’era in questo “amore confuso” che ti ha spinto ad allontanarti dalla tradizionale arte floreale romantica?
Per me, l’amore non è sempre dolce, prevedibile o ben composto. Il Joker e Harley Quinn rappresentano una forma di amore intensa e instabile, ma sono solo una delle sue tante sfaccettature.

Volevo parlare dell’amore in modo più ampio: l’amore che abbiamo per la famiglia, per gli amici e soprattutto per noi stessi. Perché a volte il vero conflitto non è tra due persone, ma dentro di noi — tra ciò che siamo e ciò che sentiamo. Questo “amore confuso” non riguarda solo il caos. Riguarda la complessità. E per me, questo è più autentico di un’immagine romantica perfetta.
Che nome daresti a queste composizioni?
Chiamerei questa collezione: L’amore è una rivolta


Perché l’amore non è solo delicato… può essere protettivo, vulnerabile, intenso e persino contraddittorio. Esiste nelle nostre relazioni, ma anche dentro di noi.
Come riesci a bilanciare fiori e materiali così contrastanti affinché si completino a vicenda, invece di competere tra loro?
Non cerco di eliminare il contrasto, progetto attraverso di esso. L’equilibrio nasce dal controllo del ritmo, dei gruppi, delle proporzioni e del posizionamento.


Anche gli elementi più aggressivi, come catene, cactus o strutture rigide, sono collocati intenzionalmente, in modo da sostenere il movimento dei fiori piuttosto che dominarlo. I fiori portano sensibilità e vita. I materiali portano tensione e direzione. Quando entrambi sono rispettati, non competono — si completano e creano dialogo.

Attraverso L’amore è una rivolta, quale messaggio volevi trasmettere agli altri fioristi sul potenziale della rosa Porta Nova Red Naomi oltre il classico bouquet romantico?
Volevo dimostrare che la rosa Red Naomi non è limitata a una sola storia. Per i fioristi, questo significa libertà. La libertà di andare oltre il classico bouquet romantico ed esplorare nuovi territori emotivi. Può rappresentare l’amore romantico, ma anche l’amore per sé stessi, la resilienza e la forza emotiva. Può parlare di connessione, ma anche di indipendenza.

Per me, la rosa Porta Nova Red Naomi diventa il simbolo di questi livelli — non solo qualcosa che doniamo a qualcun altro, ma anche qualcosa che portiamo dentro di noi.
Come descriveresti la reazione del pubblico durante e dopo l’evento?
La reazione è stata intensa, ma anche profondamente emotiva. Fin dall’inizio ho percepito un forte senso di apertura e curiosità da parte del pubblico, anche se il lavoro si allontanava da ciò che le persone si aspettano solitamente dal design floreale di San Valentino.

Ciò che mi ha colpito di più è stato vedere come persone provenienti da diverse parti del mondo si siano connesse. Sembrava che il lavoro risuonasse in modi diversi con ognuno, ed è stato molto toccante per me. È stata un’emozione molto bella e mi sono sentita profondamente grata.